Divorzio Raoul Bova: la lettera della ex suocera riapre il caso

Ha fatto scalpore la lettera pubblicata su Il Giornale da Annamaria Bernardini De Pace, ex suocera dell'attore e celebre avvocato matrimonialista, nella quale la donna si rivolge con durezza ad un genero "degenerato". Eppure la lettera non si riferirebbe al divorzio Raoul Bova – Chiara Giordano ..

querelle divorzio raoul bova

Proprio così, sul quotidiano Il Giornale, nella rubrica curata dal noto avvocato nonchè madre di Chiara Giordano, è comparsa questa lettera, interpretata dal popolo di internet come un vero e proprio attacco all'ex genero Raoul Bova. Ovviamente dietro il clamore suscitato, c'è anche – e immancabilmente – lo zampino di Dagospia che ha infervorato gli animi attirando l'attenzione sulle parole della De Pace (riprese – bisogna dirlo – da quasi tutte le testate online d'Italia).

Caro genero, mi sai indicare il momento in cui da genero devoto sei diventato degenero? Forse quando hai giurato sulla tua bambina che non avevi tradito mia figlia, o quando, molto tempo prima, in segreto, l'avevi già tradita? O giorno per giorno, progressivamente, quando hai cominciato a snocciolare bugie, a trascurare la famiglia, a lamentarti di ogni cosa, a fingere una crisi esistenziale? O ancora prima, quando hai deciso di sposarti senza conoscerne le responsabilità?
Tu e mia figlia vi siete conosciuti, piaciuti, poi sposati, diventati soci nella vita e in qualche modo nel lavoro. Poi arriva un'altra e la vita di tutti e tre cambia.
Prima di slacciarti i pantaloni fuori dalla tua casa, hai pensato che impatto avrebbe avuto questa patetica scena nella vita della tua famiglia? Raccontarsi la verità, in questo caso l'altra faccia di quello che slealmente stavi facendo in quel momento, avrebbe dato un senso alla tua fragilità, agli errori che avevi fatto e stavi per compiere, al dubbio, all'ansia di vivere, al bisogno di capire. 
La slealtà, cioè la menzogna, ti era necessaria, invece, per consumare il tradimento in segreto. Che tale sarebbe dovuto rimanere, secondo te, perché tu con calma potessi valutare tutte le opzioni. Dunque sei anche un uomo interessato e manipolatore, ambivalente e in malafede (…). Sono certissima invece che tu non vivrai mai più sereno senza la famiglia che hai svenduto ai tuoi capricci. Senza la devozione, la sincerità, l'allegria, persino le polemiche furiose di tua moglie, con le quali avete dato un'impronta irripetibile e gustosa alla vostra vita insieme (…) L'ultima verità te la dico io, perché tu non abbia ripensamenti: l'amore di tua moglie per te è morto. Ammazzato da te, dalle bugie, dalla viltà, dai dolori generosamente inferti come colpi di maglio su di un bambino allegro e giocoso. 
Non hai né fegato, né cuore, mio caro genero, o degenero per meglio dire. La tua forza, anche sessuale, dura per il tempo di uno spot. Sei un uomo a breve termine di conservazione. Scaduto.
Caro genero degenerato, vai e non tornare.

Un testo che ha scatenato tweet e fazioni di favorevoli e contrari, d'altra parte il divorzio Raoul Bova – Chiara Giordano ha sempre scaldato gli animi, dividendoli tra chi a lui perdonerebbe qualunque cosa e chi vede in lei una donna normale, senza grilli per la testa. 
Eppure, nella teoria del "gomblotto" qualcosa non quadra. Alcuni indizi fanno venire il sospetto che si tratti di un malinteso. Raoul e Chiara Giordano, infatti, non hanno alcuna figlia femmina #perdire

Ebbene, pare proprio si sia trattato di una semplice coincidenza dato che la rubrica «Caro uomo ti scrivo» della Bernardini De Pace raccoglie volutamente, in maniera anonima, esperienze vissute in qualità di avvocato.

Se proprio dobbiamo dire la nostra, una persona brillante come l'avvocato matrimonialista più celebre e agguerrito d'Italia, può non aver previsto una reazione di questo tipo da parte dei media? Dopo un anno di chiacchere sul conto del suo vero ex genero e di sua figlia Chiara? Dopo che il primo bacio tra Raoul Bova e Rocio Munoz Morales (ma anche tutti i quelli che sono seguiti dopo il primo) è stato spiattellato in prima pagina? Insomma, il dubbio può venire.

Ma la De Pace non perdona e promette querela a Dagospia per aver – a detta sua –  "manipolato la lettera" al fine di creare del mero gossip.

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Naturalmente anche la ex moglie ha preso totalmente le distanze, invocando il rispetto (.. e meritandoselo, del resto!).
Non è affatto una novità che Chiara Giordano e Raoul Bova si vedano ancora, occasionalmente, per il bene dei figli:

"Non ho permesso e non permetterei mai a nessuno di parlare male soprattutto del padre dei miei figli. L'articolo di @annamariabdp fa parte di un format che dal 1 agosto su #ilgiornale pubblica botta e risposta tra una donna e un uomo. Non mi sembra che la lettera cominciasse con Caro Raoul…ci sono state già caro marito, caro ex, caro amante, caro figlio..purtroppo quello che e' successo a me mia madre l'ha vissuto già parecchie volte con le sue clienti".
Io non sono una sua cliente, proprio perché lei e' mia madre, nonna dei nostri figli e ha sempre voluto bene a Raoul. Non vedete il male dove non c'è. Io ne ho letto e visto abbastanza. Poi se avete altri commenti fateli a mia madre che è maggiorenne e vaccinata e ha una sua pagina personale. Spero di avere alleggerito i vostri dubbi o meglio i vostri giudizi"

 

 

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Scritto da

Violacentrica in persona. Principale redattrice del blog, scrive da ovunque, su chiunque .. alla sola condizione che lo smalto si sia asciugato per bene.