Gossip Take Away — 02 ottobre 2013
Violacentrica feat. Dave Damnimmean: Barilla si tenga le sue farfalle (video)

Ci distraiamo un attimo, ed in men che non si dica, scoppia una guerra a colpi di rigatoni e farfalle su Twitter. Poi manchiamo per qualche giorno e arrivano le scuse (e te credo, anche i Puffi l'hanno infamato al grido "boicotta Barilla").

Il tema? L'infelice dichiarazione del Re del grano duro Guido Barilla. Sotto – per i pochi marziani e/o eremiti tibetani che non l'avessero ancora visto – il video. 

#BoicottaBarilla è diventato trend topic con la stessa velocità con la quale la Aguilera ingrassa e dimagrisce. 

Diverse le opinioni scritte, gridate, cantate .. Ed è qui che entra in gioco il nostro cacciatore di poracce, illuminandoci con un punto di vista che è per pochi, intelligenti e sapienti. Anche perchè diciamocelo, noi i carboidrati non li mangiamo #Emilydocet.
Il signor Guido, le sue farfalle se le tenga pure, per se stesso e per gran parte della nostra classe politica #farfalleaddictet

"In seguito alle dichiarazioni del signor Barilla,che hanno sconvolto omosessuali (e non) d'Italia (principalmente), sento di dover dire la mia, di scrivere a tutti coloro che si sono mobilitati al fine di boicottare la Barilla, spiegando loro il perchè sono d'accordo e non sono d'accordo con queste persone, presumo, convinte che il signore in questione avrebbe dovuto rispondere “Si, faremo presto uno spot con una famiglia omosessuale” e non “non faremo spot con famiglie omosessuali”.

-SONO IN DISACCORDO CON VOI-

Marea di #boicottiamobarilla su twitter e facebook. A che pro? Personalmente credo di non aver mai comprato Barilla e mai lo farò per una questione qualità – prezzo, di certo non scateno il terzo conflitto mondiale inventandomi che il produttore di essa non permette ai gay di mangiare la sua pasta.

Io mi domando…ma vi stupite della sua risposta?

Come potete aspettarvi che un'azienda che ha fondato il suo messaggio e quindi anche le sue promozioni sull'utopica famiglia cattolica felice possa pensare anche lontanamente di farne alcune con famiglie omosessuali? Non credo urga lezione di Marketing. E' solo questione del target al quale si riferisce. Puntualmente fate il confronto tra Barilla e Ikea ma se conosceste il significato della parola target vi accorgereste che le due si rivolgono a un pubblico completamente differente. E sono anche di due nazionalità diverse e l'Italia, si sa, è indietro come le balle di un bassotto. Chi lavora in questo campo conosce il consumatore medio italiano e sa che andrebbero incontro a un mare di polemiche se promuovessero uno spot con una famiglia omosessuale. “Ma uno non può piacere sempre a tutti” afferma il signor Barilla. Infatti, se facesse uno spot gayo rischierebbe di perdere i “conservatori”, se afferma di non avere intenzione di farlo si trova contro la comunità lgbt e friendly. Deve scegliere e lui ha scelto.

SONO D'ACCORDO CON VOI

Dall'altro lato della bilancia, per paradosso, lo stesso Barilla ha fatto una cappella…di Marketing perchè, di sicuro, non si fa buona pubblicità con queste dichiarazioni. E' stata una mossa azzardata e rischiosa. Magari anche “Pasta Divella” non farà mai promo con famiglie omosessuali…ma non lo dice e siamo tutti contenti. Barilla, dandosi la zappa sui piedi, ha spiegato “come funziona” il mercato in due parole e ci ha rimesso. E' brutto, se volete, ma se vuoi vendere è così che vanno le cose.

Altra cappella di Barilla è stato qualche passo delle sue dichiarazioni che io, personalmente, non ho trovato offensive, ad esclusione di quanto sto per citare: “Se non gli piace quello che diciamo, faranno a meno di mangiarla e ne mangiano un'altra. “

“Non lo farei, ma non per una mancanza di rispetto agli omosessuali, che comunque hanno il diritto di fare quello che vogliono e ci mancherebbe altro, però senza disturbare gli altri, ma perché non la penso come loro e penso che la famiglia cui ci rivolgiamo noi è comunque una famiglia classica”.

Ecco, caro Barilla, se fino ad ora ti ho quasi difeso adesso sono cazzi amari. Innanzitutto, questa uscita non fa bene alla tua azienda, alla tua immagine perchè i soldi sono sempre quelli, gay o non gay chi compra. Ma sopratutto: “Senza disturbare gli altri” cosa? Come se delle persone disturbassero più di altre solo perchè preferiscono la porta sul retro anziché l'ingresso principale. Ecco, effettivamente se il popolo omosessuale dovesse offendersi, dovrebbe farlo principalmente per queste poche ma pesanti parole. Non perchè non farà mai uno spot gay, non perchè dice (ma poi quando l'ha detto???) che i gay non possono consumare la sua pasta, ma semplicemente perchè ci ha discriminati con quel “senza disturbare gli altri”.
Nonostante il lento progresso, viviamo in un paese molto ignorante da ogni punto di vista, figuriamoci per quanto riguarda l'omosessualità, vista ancora come “se stanno buoni e al posto loro non mi danno fastidio”, non mi stupisco che un uomo come Barilla abbia affermato queste brutte e gratuite parole.

Ultimo punto su cui vorrei porre l'accento: st'omo non s'è svegliato una mattina e ha dichiarato “i finocchi non ce li metto nella mia pubblicità”. Spesso ce la prendiamo con chi dichiara cose che si discostano dalla nostra opinione e da una parte posso essere anche d'accordo. Ma perchè non chiedersi il PERCHè SIA STATA FATTA QUELLA DOMANDA (in questo caso, con risposta stra-scontata)? Non pensate che l'omofobia venga strumentalizzata (così come il femminicidio, al momento, #perdire)? Io dubito che, se intervistassi un imprenditore, tra le domande che gli farei ci sarebbe “inserirà omosessuali nelle sue pubblicità?”.

Fateci un pensiero. Barilla ha detto cose opinabili e da cui mi dissocio, ovviamente, ma non posso mettermi ad attaccare ogni persona che la pensa diversamente da me. Vogliamo essere liberi di esprimerci? lasciamo che gli altri possano dire castronerie o verità in piena libertà. Il signore in questione gestisce un'azienda che dal tempo di Mosè punta sull'utopia della famiglia classica, se vogliamo “preistorica e maschilista”, è più che normale che non dica il contrario.

Concludo. Vi interessa tanto entrare a far parte dello spot Barilla? Perchè riconoscersi a tutti i costi in un universo utopico come quello che ci regala una pubblicità? Io mi preoccuperei della vera omofobia, di quelli che s'ammazzano perchè discriminati o di quelli che muoiono perchè vengono massacrati di botte, non di ste cazzate (passatemi il termine) che generano solo una iniziale e inutile confusione, per poi scemare come molte "rivolte" che il "popolo omosessuale" solleva per qualche giorno.

Grazie.
@Damnimmean

Riesumata Cher (la adoriamo), Guido Barilla non poteva non ritrattare! Ecco la dichiarazione con passo indietro annesso rilasciata dopo il putiferio geneticamente modificato che ha generato:

"Per chiarezza desidero precisare che ho il massimo rispetto per qualunque persona, senza distinzione alcuna. Ho il massimo rispetto per i gay e per la libertà di espressione di chiunque. Ho anche detto e ribadisco che rispetto i matrimoni tra gay. Barilla nelle sue pubblicità rappresenta la famiglia perché questa accoglie chiunque e da sempre si identifica con la nostra marca".

No, aspetta .. "PER CHIAREZZA" COSA? Caro Guido, era tutto chiarissimo come è chiaro che tu abbia ritrattato per paura di mangiare pasta da qui all'eternità date le scorte che rischierebbero di rimanere invendute!! Detto questo, siamo per la libertà di opinione, quindi ci accontentiamo di guardarci un paio di volte il video delle tue sentite scuse, dove affermi –  e fai bene – di avere tanto da imparare!
 

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Scritto da

Violacentrica in persona. Principale redattrice del blog, scrive da ovunque, su chiunque .. alla sola condizione che lo smalto si sia asciugato per bene.